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ANTEAS Marche rinnova i propri organismi. Comunità, prossimità e partecipazione: il coraggio di abitare il futuro

Ancona, 14 Aprile 2026 – Si è svolta martedì 14 Aprile 2026, presso il Conero Break di Ancona, l’Assemblea Congressuale di ANTEAS Marche APS e ODV, un appuntamento importante di vita associativa che ha segnato il rinnovo degli organi dirigenti, la conferma della Presidenza, della Vicepresidenza e del Collegio dei Revisori. Un momento partecipato e ricco di contributi, che ha coinvolto dirigenti, volontari e rappresentanti delle realtà partner del territorio.

Cuore dell’assemblea è stata la relazione congressuale, presentata dal Presidente di ANTEAS Marche Dino Ottaviani insieme allo staff regionale, Cinzia Verdenelli e Valentina Renzi.
Il titolo scelto, “Il coraggio della partecipazione, il coraggio di abitare il futuro”, ha guidato la riflessione sul ruolo di Anteas oggi. Particolare attenzione è stata dedicata alla prossimità, alla vicinanza alle persone e al contrasto alla solitudine, tra le fragilità sociali più diffuse. È emersa con forza l’idea di una transizione sociale, accanto a quella ecologica e digitale: una sfida che richiede di ricostruire legami comunitari, contrastare l’isolamento e garantire a tutte le persone condizioni di vita dignitose. Le attività ANTEAS non si limitano infatti a fornire risposte immediate ai bisogni, ma costruiscono fiducia, appartenenza, relazioni durature, capaci di prevenire isolamento e marginalità.

Una rete viva nei territori e il valore delle alleanze

ANTEAS Marche si conferma una rete ampia e radicata:
15 associazioni territoriali affiliate
24 sedi operative
480 volontari attivi
oltre 22.500 persone beneficiarie delle attività nel 2025
36 mezzi di trasporto sociale, con oltre 300.000 km percorsi in un anno.

Le ANTEAS territoriali hanno contribuito alla relazione raccontando le esperienze concrete realizzate nei diversi contesti locali. Tra le attività più significative: attività per l’invecchiamento attivo, laboratori con le scuole, collaborazione con Comuni e Ambiti sociali, servizi di trasporto sociale, progetti di innovazione sociale, iniziative di comunità contro la solitudine. Un patrimonio di iniziative che dimostra la capacità della rete di rispondere ai bisogni reali e complessi delle persone e dei territori.

All’assemblea hanno portato il loro contributo anche i rappresentanti delle realtà partner: Luca Talevi – Segretario Regionale CISL Marche, Maria Rosaria Lucarelli – Segretaria Regionale FNP CISL Marche, Luigino Quarchioni – Portavoce Forum del Terzo Settore Marche, Francesco Varagona – Presidente ADICONSUM Marche, Claudia Ruta – operatrice ANOLF Marche. Dagli interventi è emerso con forza il valore del lavoro in sinergia, della collaborazione tra associazioni e istituzioni e della costruzione di reti territoriali capaci di generare risposte condivise per affrontare le fragilità sociali.

Generativi di comunità: la grammatica della prossimità

A chiudere i lavori, l’intervento di Andrea Arnone, Vice Presidente ANTEAS Nazionale, con il richiamo alla “grammatica della comunità”, che identifica nello stile ANTEAS un metodo concreto per essere generativi di comunità attraverso le cinque azioni fondamentali:
Andare verso le persone – Ascoltare i bisogni – Accompagnarsi, per coinvolgere – Aiutare a fare – Aiutare a fare insieme.
Un percorso che esprime il valore della generatività e della prossimità, intese come strumenti per conoscersi, coabitare i territori e sostenersi reciprocamente.

Il rinnovo degli organi e la continuità associativa

L’assemblea ha rappresentato anche un passaggio istituzionale fondamentale, con:
l’elezione dei nuovi Consigli Direttivi di ANTEAS Marche APS e ODV,
la riconferma del Collegio dei Revisori,
la conferma del Presidente, Dino Ottaviani
la conferma delle Vice Presidenti, Francesca Conti e Silvana Santinelli
l’elezione dei delegati al Congresso Nazionale ANTEAS.

Un momento che segna continuità e rinnovamento, valorizzando l’esperienza maturata con uno sguardo rivolto al futuro: l’impegno a rafforzare la presenza nei territori, coinvolgere nuove energie e sviluppare progettualità sempre più condivise, con istituzioni e terzo settore.

ANTEAS Marche continua così il proprio cammino con una visione chiara: costruire comunità più vicine, solidali e inclusive, mettendo sempre al centro la persona, per umanizzare la società attraverso le relazioni.

Grazie ai Presidenti, ai Soci, ai Volontari ANTEAS, ai rappresentanti degli enti intervenuti, e buon lavoro. Insieme, continueremo a rendere le Marche una regione sempre più solidale.