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“Avrò cura di te”: a Jesi studenti e volontari ANTEAS insieme per il bene comune

Un’occasione per incontrarsi, ascoltare e riflettere insieme sul valore del volontariato e della cura del bene comune. È questo lo spirito del Laboratorio di narrAzione “Avrò cura di te. Ambiente, volontariato e generazioni a confronto ”, promossa da ANTEAS Marche e Jesi in collaborazione con JESICLEAN, nell’ambito del progetto V.I.V.I. – Voci e Incontri per una Visione Inclusiva, cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n.23/2020 e s.m.i. con ISCOS Marche Capofila.

L’iniziativa si svolge presso l’I.I.S. Marconi Pieralisi di Jesi e coinvolge direttamente studenti e studentesse, protagonisti attivi/e insieme ai volontari e alle volontarie del territorio.

Il primo appuntamento si terrà il 7 maggio, con il laboratorio “Biblioteca dei Libri Viventi”. Attraverso le testimonianze di volontari ANTEAS e JESICLEAN, gli studenti potranno ascoltare storie ed esperienze dirette di impegno sociale e confrontarsi sui temi della cittadinanza attiva, dell’ambiente e della responsabilità verso il futuro, in un dialogo aperto tra generazioni diverse. Interverranno Maria Grazia Sabbatini per ANTEAS Jesi e Giacomo Mosca per JESICLEAN.

L’iniziativa prevede inoltre un secondo appuntamento che vedrà studenti e volontari impegnati insieme in un’attività concreta sul territorio: la cura del giardino scolastico e degli spazi comuni. Un gesto semplice ma significativo, che diventa occasione per sperimentare il valore della collaborazione e della responsabilità condivisa.

L’obiettivo del Laboratorio è quello di stimolare una riflessione sul significato della cittadinanza attiva, sul rapporto tra ambiente e comunità e sulla responsabilità verso il futuro, avvicinando i giovani al volontariato e alla difesa dell’ambiente. Mettere in relazione esperienze e vissuti diversi permette infatti di costruire una maggiore consapevolezza e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, prendendo parte alla cura e difesa del bene comune. Perché anche piccoli gesti, condivisi, possono contribuire a generare cambiamenti significativi.

 

Festa di tradizioni e storie dal mondo: ad Ancona l’esperienza della Biblioteca dei Libri Viventi nell’ambito del progetto VIVI

Un momento di incontro tra generazioni, culture e storie di vita: è questo lo spirito della “Festa di tradizioni e storie dal mondo”, in programma Giovedì 23 aprile 2026 alle ore 17.30 presso l’Oratorio Salesiani di Ancona.

L’iniziativa è promossa da ANTEAS Ancona e ANTEAS Marche, in collaborazione con ISCOS Marche e con la Parrocchia Sacra Famiglia – Doposcuola Salesiani, e si inserisce nell’ambito del progetto “V.IV.I. Voci e Incontri per una Visione Inclusiva“.
Il progetto, con ISCOS Marche ODV Capofila, è cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n.23/2020 e s.m.i. ed ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei giovani marchigiani ai temi della cittadinanza globale, del dialogo intergenerazionale e interculturale, attraverso azioni educative innovative e inclusive.

La Biblioteca dei Libri Viventi

L’incontro del 23 Aprile è il momento conclusivo del percorso realizzato con i bambini e le bambine del Doposcuola Salesiani, i quali hanno partecipato agli incontri della “Biblioteca dei Libri Viventi” proposti dai volontari di Anteas Ancona.
I “Libri Viventi” sono persone che raccontano storie vere della propria vita e della propria famiglia: attraverso le loro testimonianze, bambini/e e ragazzi/e hanno potuto conoscere racconti legati alle radici familiari e ai valori della pace e della solidarietà. Durante gli incontri, infatti, i partecipanti hanno ascoltato storie di vita, osservato oggetti del passato e riflettuto sull’importanza della memoria come ponte tra generazioni e culture diverse.

La “Festa di tradizioni e storie dal mondo” rappresenta quindi un’occasione per celebrare la ricchezza delle storie personali, il valore dell’incontro tra persone e rafforzare i legami tra le famiglie e il territorio.
Ogni partecipante è invitato a portare qualcosa di significativo da condividere, come:

-un cibo tipico del proprio Paese,
-una canzone,
-una storia,
oppure
-un oggetto che racconti una tradizione familiare.

Vi aspettiamo:
📌23 aprile 2026 | ore 17.30
📍 Oratorio Salesiani – Via Don Bosco 1, Ancona

Tutti sono invitati!
Famiglie, bambini, volontari, comunità

Per maggiori informazioni:
ANTEAS ANCONA tel 334 2886204

Consulta la locandina qui sotto!

“Storie in Tavola”: cucinare e raccontarsi per costruire comunità di pace

Prende il via a San Benedetto del Tronto il laboratorio “Storie in Tavola – Biblioteca dei Libri Viventi & Laboratorio di cucina”, un’iniziativa promossa da ANTEAS – Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà San Benedetto del Tronto APS,  ANTEAS Marche APS in collaborazione con ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo Marche ODV, nell’ambito del progetto V.I.V.I. – Voci e Incontri per una Visione Inclusiva, cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n.23/2020 e s.m.i.

Il laboratorio nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra generazioni e culture diverse, creando uno spazio di condivisione in cui il cibo diventa un linguaggio universale capace di unire persone, storie e tradizioni.
Il percorso unisce la metodologia della Biblioteca dei Libri Viventi con attività pratiche di cucina condivisa
: in questo laboratorio, infatti, i “Libri” sono persone in carne e ossa, Nikolina, Maroua, Carla, che raccontano episodi significativi della propria vita legati a ricette, tradizioni familiari e momenti di festa. Ogni piatto diventa così una storia da raccontare e da ascoltare: un modo per conoscere culture diverse, superare stereotipi e costruire relazioni autentiche. Raccontare e cucinare insieme permette di creare uno spazio accogliente in cui conoscersi, valorizzare le differenze e rafforzare il senso di comunità.

Due incontri tra sapori dal mondo e tradizione locale

Il laboratorio prevede due appuntamenti:

📅 23 aprile 2026 ore 15.00-19.00: Cucina dal mondo
Tunisia: Cous cous di pollo e verdure, con Maroua
Albania: Byrek – Pite, con Nikolina

📅 7 maggio 2026 ore 15.00-19.00: Cucina della tradizione
San Benedetto del Tronto: Tacconi e polpette, con Carla

I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione.

📍 Dove: Caritas Parrocchiale San Benedetto Martire
Via Muto 2, San Benedetto del Tronto

📞 Info e prenotazioni:
Anteas San Benedetto del Tronto  347 3600121

 

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto V.I.V.I. – Voci e Incontri per una Visione Inclusiva, cofinanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n.23/2020 e s.m.i. ai partner ISCOS Marche ODV Capofila, ANTEAS Marche APS, FNP CISL Marche, L’Africa Chiama ODV, Edizioni Lavoro, Parrocchia Sacra Famiglia Salesiani Ancona, IC Faa’ di Bruno, IC Dante Alighieri.

 

Memorie e sapori condivisi: RADICI che uniscono. Si è concluso a Macerata il percorso degli Aperitivi Culturali Intergenerazionali Anteas

Si è concluso lo scorso 21 novembre il ciclo degli “Aperitivi Culturali Intergenerazionali Anteas – Edizione di Macerata”, quattro appuntamenti che da marzo a novembre hanno trasformato la biblioteca dell’Istituto Agrario I.I.S. “Garibaldi – Bramante – Pannaggi” in uno spazio di incontro, condivisione e relazione tra generazioni.

L’iniziativa, promossa da Anteas Marche APS e Anteas Macerata ODV, con il coinvolgimento dell’Istituto Agrario, si inserisce nel progetto di rete regionale “R.A.D.I.C.I. Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Legambiente Marche Capofila. In particolare, gli Aperitivi Culturali rientrano nelle azioni di promozione di percorsi culturali e ricreativi con i giovani che la rete Anteas delle Marche ha realizzato su tutto il territorio regionale da settembre 2024 a novembre 2025, coinvolgendo diverse comunità: da Ancona a Macerata, da Pesaro ad Ascoli, passando per Piobbico, Fermo e San Ginesio.

Il percorso ha posto al centro le tipicità del territorio, i saperi legati ai mestieri, le memorie e le tradizioni connesse ai prodotti locali, valorizzando il dialogo tra i partecipanti, anziani e giovani studenti. Fondamentale è stato l’apporto dell’Istituto Agrario, i cui studenti e docenti hanno guidato i partecipanti in un vero e proprio viaggio sensoriale e narrativo, mettendo a disposizione competenze, conoscenze e passione.

Il ciclo si è aperto a marzo con una degustazione dei vini dell’Istituto; a maggio è proseguito con un incontro dedicato alle api e al miele, occasione per approfondire i temi della cura, della biodiversità e del rapporto tra uomo e ambiente. Nell’evento di ottobre l’olio è stato protagonista di una degustazione accompagnata da racconti legati alla raccolta delle olive e ai processi di produzione. A novembre, infine, la pasta, con le sue farine e i diversi formati, ha chiuso il percorso richiamando la memoria dei gesti semplici, delle ricette e dei ricordi famigliari.

Il ciclo degli Aperitivi Culturali Intergenerazionali rappresenta un esempio concreto dell’impegno che dal 1999 l’Anteas Macerata ODV porta avanti nel territorio con l’obiettivo di favorire il rapporto intergenerazionale e promuovere una visione dell’invecchiamento attivo come risorsa per la comunità. Da oltre venticinque anni l’associazione opera con continuità per coniugare solidarietà e partecipazione sociale, attraverso iniziative culturali, attività sociali e azioni di vicinanza alle persone più fragili, mettendo al centro la relazione e la cura dei legami.

<<Un sentito ringraziamento – sottolinea Marisa Sensini, Presidente di Anteas Macerata ODV – va ai volontari Anteas per la cura e la dedizione dimostrate, agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Agrario “Garibaldi – Bramante – Pannaggi” per l’entusiasmo e l’accoglienza, ai docenti Professori Tonino Cioccolanti, Stefano Cardella, Riccardo Pellegrini, Michele Piccinini, per aver trasformato ogni incontro in un’occasione di apprendimento reciproco, alla dirigente Dott.ssa Antonella Canova e all’Istituto per l’apertura alla comunità e la collaborazione attiva>>.

Gli Aperitivi Culturali Intergenerazionali si concludono, ma quanto seminato continuerà a crescere: nel gusto delle cose fatte insieme, nel racconto delle tradizioni che non vogliamo perdere e nelle relazioni costruite, che restano il vero cuore delle attività di Anteas sul territorio: radici del futuro.

Si conclude a Piobbico l’iniziativa “Passeggiate del Benessere: Nonni e Nipoti” di Anteas Marche e Pesaro

Con l’ultimo incontro del 28 novembre 2025, si è concluso a Piobbico il ciclo di attività “Passeggiate del Benessere: Nonni e Nipoti”, promosso da Anteas Marche e Anteas Pesaro nell’ambito del Progetto “R.A.D.I.C.I. – Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata” finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Legambiente Marche Capofila.
Si è trattato di un percorso ricco, che da aprile a novembre ha coinvolto gli studenti e le studentesse dell’ Istituto Comprensivo Scipione Lapi e dell’I.I.S. Celli Michelini Tocci – IPSSAR Alberghiero di Piobbico, insieme a nonni, volontari e alla comunità del territorio.

16 aprile: sul Sentiero dei folletti
Il percorso è iniziato in primavera con una mattinata alla scoperta del “Sentiero dei folletti”, un’occasione per camminare nella natura e rafforzare il legame tra giovani e anziani attraverso l’esperienza diretta e il contatto con il territorio. In questa occasione, una volta tornati in paese, gli studenti, aiutati da tutto il gruppo intergenerazionale, si sono impegnati in un’attività di Clean Up del parco!

12 maggio: in classe per parlare di emozioni, solidarietà e volontariato
Un’attività in aula, insieme a docenti, volontari Anteas e alla Psicologa, per approfondire gli obiettivi del progetto: solidarietà, volontariato, cura dell’altro e gestione delle emozioni. Un momento formativo prezioso che ha preparato i giovani a vivere con maggiore consapevolezza gli incontri successivi.

7 giugno: la merenda dei nonni

Una mattinata semplice e piena di affetto, con pane, marmellata, dolci. L’iniziativa Anteas, nata a Piobbico e ormai diventata una tradizione, ha riunito studenti, famiglie, volontari, nonni e anziani della Residenza protetta “Il Maglificio” in un clima di benessere e condivisione.

14 novembre: al Castello dei Brancaleoni
Accompagnati dai volontari Anteas, studenti e studentesse hanno visitato il Castello dei Brancaleoni, riscoprendo antichi mestieri, tradizioni e storie del passato. L’attività, svolta in piccoli gruppi, si è conclusa con una merenda conviviale.

28 novembre: Nonni e nipoti nel bosco
L’ultima tappa ha condotto gli studenti dell’IPSSAR Alberghiero nel bosco di Piobbico per una passeggiata guidata, con osservazione dei funghi insieme a nonni e accompagnatori esperti. Anche in questo caso, la mattinata si è conclusa con una merenda insieme, che ha permesso di continuare a costruire i legami e a condividere le storie e l’esperienza vissuta in natura.

Le Passeggiate del Benessere hanno rappresentato un’esperienza capace di far dialogare giovani e anziani, promuovendo benessere, movimento, memoria e ascolto reciproco. Grazie alla collaborazione tra scuole, volontari, famiglie e realtà locali, il progetto ha contribuito a rafforzare il senso di comunità e il valore della solidarietà.
Grazie di cuore a tutti gli studenti e le studentesse partecipanti, ai nonni e alle nonne coinvolte, ai volontari Anteas e agli insegnanti e dirigenti degli Istituti che hanno reso possibile questo percorso!

Radici che uniscono: termina il ciclo degli Aperitivi culturali intergenerazionali Anteas a San Ginesio

Si è concluso a San Ginesio il ciclo degli “Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS – San Ginesio”, un percorso che tra settembre e ottobre ha animato il borgo con incontri dedicati al dialogo tra generazioni, alla memoria dei territori e alla valorizzazione dell’entroterra marchigiano.
Quattro appuntamenti partecipati che, nell’ambito del progetto R.A.D.I.C.I. – Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata, hanno offerto occasioni di confronto, ascolto e convivialità, grazie alla collaborazione tra Anteas Marche APS, G-LAB Laboratorio di Idee e L’Albero dei Cuori Anteas APS.

Il percorso si è aperto con l’incontro con Francesco Torresi, autore de “Il Mistero De Rotschild”, per poi proseguire con la presentazione della Guida Nonturismo della Val di Fiastra, progetto collettivo curato da Sineglossa e Wu Ming 2 e costruito insieme agli abitanti del territorio. Il terzo appuntamento ha visto protagonista il docente Augusto Ciuffetti dell’UNIVPM, che ha offerto uno sguardo appassionato su paesi, memorie e trasformazioni dell’Appennino a partire dal suo volume “Un tempo, un tempo c’era un paese”.
La rassegna si è chiusa con un momento dedicato alla poesia dialettale marchigiana, grazie a Pietro Tordelli che ha raccontato e interpretato la vita e i versi di Alfonso Leopardi, tra i più importanti poeti dialettali dell’Ottocento.

Ogni appuntamento si è concluso con un momento conviviale, pensato per favorire nuovi legami tra persone di età diverse e rafforzare il senso di comunità.

Un ringraziamento particolare va ai giovani e alle giovani di G-Lab, che con passione e cura hanno contribuito alla riuscita dell’intero percorso, confermando il ruolo fondamentale delle realtà giovanili nel mantenere vivi i borghi delle aree interne.

Gli Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS hanno rappresentato un invito ad ascoltare, raccontare e riconoscersi nelle storie dei luoghi, in un territorio che si rigenera attraverso cultura, partecipazione e relazioni.

“Mind the Gap”: ad Ancona la chiusura di un percorso incentrato su comunità, relazioni e solidarietà

Ancona, 9 ottobre 2025 – Una mattinata partecipata quella vissuta oggi al Conero Break di Ancona, dove si sono tenuti il Laboratorio interno partecipato Anteas e il convegno di disseminazione finale del progetto territoriale “MIND THE GAP – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). L’iniziativa, promossa da ANTEAS Marche APS insieme ad ANTEAS Ancona, FNP CISL Marche, la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù e con il patrocinio gratuito del Comune di Ancona, rientra nel progetto di rilevanza nazionale coordinato da Anteas Nazionale, con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D.lgs. 117/2017, annualità 2023), e la collaborazione di Adiconsum Marche e di numerose realtà Anteas in tutta Italia.

Ad Ancona, il progetto ha coinvolto negli ultimi mesi decine di anziani, volontari e cittadini nel quartiere Ponterosso (Q2). Da qui è partito il lavoro di ascolto del territorio: anziani, commercianti, parroci e antenne sociali hanno raccontato la mancanza di luoghi di incontro per la terza età, di relazioni quotidiane e di opportunità per sentirsi parte attiva della comunità. È emersa una richiesta forte di relazioni, socialità e protagonismo, più che di soli servizi assistenziali. Da questi bisogni è nata la risposta di Mind the Gap: un percorso di ricucitura sociale, che attraverso laboratori, attività motorie e creative, seminari di in-formazione sull’ invecchiamento attivo e momenti culturali, ha dato voce e spazio ai partecipanti.

Dal laboratorio alla rete: costruire comunità che includono
La giornata si è aperta con il Laboratorio partecipato Anteas, dedicato ai volontari e referenti dell’associazione dei diversi territori. Un momento di restituzione e confronto sulle pratiche emerse dal progetto e sulla possibilità di replicare il modello progettuale in altri contesti locali. Un’occasione preziosa per condividere strumenti, strategie e prospettive per un volontariato sempre più orientato alla prossimità e alla cura delle relazioni di comunità, per il contrasto alla solitudine involontaria degli anziani.

Il convegno: risultati, testimonianze e prospettive future
A seguire, dalle ore 10.30, si è svolto il convegno pubblico di disseminazione moderato da Cinzia Verdenelli Progettista Anteas Marche APS. Dopo i saluti di Silvana Santinelli, Presidente di Anteas Ancona, e dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona, Avv. Manuela Caucci, il Ge.Co. – Generatore di Comunità Anteas Marche APS Valentina Renzi ha illustrato i risultati del percorso realizzato nel quartiere Ponterosso, ad Ancona, dove il laboratorio sociale Anteas rappresenta ormai da tre anni un punto di riferimento stabile per gli anziani e le famiglie del territorio.

Il progetto ha saputo unire volontari e Ge.Co., istituzioni e cittadini in un cammino condiviso, che ha trasformato la solitudine in relazione, il bisogno in partecipazione, e ha dato voce e protagonismo a oltre 60 anziani e 9 famiglie, con più di 50 occasioni di incontro in cinque mesi. Sono state 33 le nuove persone intercettate attraverso il lavoro di ricerca dei volontari: persone con forte desiderio di aggregazione, che non transitavano in circuiti associativi.

Le attività realizzate sono state presentate attraverso testimonianze dirette che hanno sottolineato l’importanza di creare spazi di relazione, dove la solitudine possa trasformarsi in amicizia, fiducia e partecipazione: Patrizia D’Incecco, Infermiera di comunità dell’AST Ancona e volontaria Anteas, ha raccontato l’importanza di “stare sul territorio, farsi conoscere, tessere relazioni”, essere proattivi nella ricerca di fragilità e solitudini, prima che la patologia si manifesti. Ciò che, nell’ambito del progetto è stato realizzato anche con le Conversazioni di Comunità che hanno permesso di raccogliere proposte, bisogni, aspettative.
Dorotea Crescini, Volontaria Anteas, ha condiviso l’esperienza dei laboratori di socializzazione e creatività,  (artigianato artistico, ginnastica dolce, attività libere e di promozione del volontariato), liberi, gratuiti e aperti a tutti attivati con il progetto per “sostituire la solitudine con l’amicizia”.
Riguardo al ciclo di seminari realizzati, Lorenzo Pirani, del Servizio Informabus del Comune di Ancona, ha presentato i laboratori esperienziali che, attraverso il gioco, sensibilizzano su rischi e dipendenze, in particolare legate al Gioco d’Azzardo Patologico, in un setting strutturato e professionale.
L’esperto Giancarlo Cartechini ha infine raccontato il successo degli Aperitivi culturali intergenerazionali –  momenti di relazione e condivisione di memorie – e di come attraverso la cura delle relazioni e l’apertura di spazi di fiducia, sia possibile avvicinare le persone sole, o a rischio solitudine.

La tavola rotonda: un modello da rilanciare
Nella tavola rotonda conclusiva si è discusso di prospettive future e di come rilanciare, in rete, le azioni di contrasto alla solitudine involontaria della popolazione anziana. Il Dott. Francesco Prioglio (ATS 15 Macerata) ha richiamato l’importanza di “un’attenzione alla persona nella sua complessità e unicità”, alla dimensione relazionale e all’urbanistica sociale. Dino Ottaviani, Presidente Anteas Marche, ha ribadito il ruolo del volontariato come “collante della comunità”, e la necessità di proseguire nel solco della co-programmazione e co-progettazione con le istituzioni. Rosaria Lucarelli, Segretaria regionale FNP CISL Marche, ha sottolineato il valore di servizi come il trasporto sociale Anteas e l’impegno del sindacato nella tutela dei diritti e bisogni della persona anziana, in rete con Istituzioni e Terzo Settore. Francesco Varagona, Presidente Adiconsum Marche, ha messo in evidenza la correlazione tra solitudine, gioco d’azzardo ed infine sovraindebitamento, di cui l’associazione si è occupata nell’ambito del progetto Mind The Gap, attivando una piattaforma telematica di rilevanza nazionale per la presa in carico degli utenti. Forte emerge nuovamente l’importanza della rete per affrontare fragilità multiple.

A chiudere i lavori, il Presidente di Anteas Nazionale Giuseppe De Biase, che ha ringraziato i volontari, patrimonio di risorse e solidarietà, i Ge.Co. e i partner per il lavoro svolto. Il vero successo di Mind the Gap sono le persone e le relazioni che resteranno. L’obiettivo non è “solo fare, ma essere: saper ascoltare, accompagnare e aiutare mentre ci aiutiamo a vicenda”. Il convegno ha segnato la conclusione formale del progetto Mind The Gap ad Ancona, ma non la fine del suo percorso. Le relazioni, le reti e i luoghi nati dal progetto continueranno nelle loro attività, per poter diventare punti di riferimento per la comunità e basi per nuove iniziative.

Per informazioni:
ANTEAS Marche APS – anteasmarche@gmail.com

 

 

 

Progetto “MIND THE GAP”: ad Ancona il convegno finale sul contrasto alla solitudine degli anziani

Giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 10,30, presso Conero Break, in Via Albertini 6 ad Ancona (AN), ANTEAS Marche APS organizza il convegno pubblico per la disseminazione dei risultati del progetto “MIND THE GAP – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico (GAP)”, promosso nel territorio insieme ad ANTEAS Ancona, con il supporto di FNP CISL Marche ed il patrocinio gratuito del Comune di Ancona.

L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’Art. 72 del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) Annualità 2023, rientra nella strategia dell’omonimo progetto nazionale, promosso da una rete di realtà tra cui ANTEAS Nazionale Capofila, ADICONSUM Marche e numerose associazioni Anteas presenti in tutta Italia. Un impegno condiviso per contrastare la solitudine involontaria degli anziani, e forme correlate di disagio sociale, e promuovere l’invecchiamento attivo.

Il convegno, in particolare, rappresenta il momento conclusivo del percorso avviato ad Ancona e nelle Marche per promuovere comunità più inclusive e solidali, grazie ad azioni che offrono agli anziani – e non solo– occasioni concrete di socializzazione, espressione personale, attivazione.

Dopo i saluti iniziali di Silvana Santinelli, Presidente ANTEAS Ancona e dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona Avv. Manuela Caucci, il Generatore di Comunità – Ge.Co. ANTEAS Marche APS, Valentina Renzi, presenterà i risultati del progetto.

A seguire, approfondimenti e testimonianze sulle attività a cura dei protagonisti, volontari ed esperti coinvolti:
– Conversazioni di comunità – Patrizia D’Incecco, infermiera di comunità,
– Laboratori di socializzazione, animazione e creativitàDorotea Crescini, volontaria ANTEAS,
– Seminari di sensibilizzazione: l’esperienza dell’Informabus – Ufficio Promozione della Salute, Città Sane ATS 11 Ancona,
– Gli aperitivi culturali e la costruzione delle relazioni – Giancarlo Cartechini, esperto.

La mattinata, coordinata da Cinzia Verdenelli, progettista ANTEAS Marche APS, proseguirà con una tavola rotonda dedicata al modello progettuale e al rilancio di iniziative integrate contro la solitudine. Interverranno Interverranno ospiti dal mondo associativo, istituzionale e sindacale: il Dott. Francesco Prioglio, Coordinatore ATS 15 Macerata, Dino Ottaviani, Presidente ANTEAS Marche, Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP Cisl Marche, Francesco Varagona, Presidente ADICONSUM Marche, Patrizia D’Incecco AST Ancona, Giuseppe De Biase, Presidente ANTEAS Nazionale.

L’iniziativa sarà un’occasione per condividere risultati, buone pratiche e spunti di miglioramento, con l’obiettivo di rilanciare il modello progettuale e favorirne l’adozione in altri territori. Per questo, dalle ore 9 il convegno sarà preceduto anche da un Laboratorio interno partecipato Anteas, una sessione di approfondimento sulle azioni della rete per il contrasto alla solitudine, rivolta a volontari, referenti e collaboratori.

Il convegno è aperto al pubblico.
Per informazioni e adesioni:
3343528835 –anteasmarche@gmail.com ANTEAS Marche APS

Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS: a San Ginesio la presentazione della “Guida Nonturismo” della Val di Fiastra

Prosegue il ciclo di appuntamenti degli “Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS – San Ginesio”, un percorso che mette al centro il dialogo tra generazioni, la memoria dei territori e la condivisione di storie legate all’entroterra marchigiano. L’iniziativa è promossa da Anteas Marche APS, G-LAB Laboratorio di Idee e L’Albero dei Cuori Anteas APS, all’interno del progetto “R.A.D.I.C.I. – Rete Attiva per il Domani, Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con capofila Legambiente Marche.

Il secondo incontro si terrà sabato 27 settembre alle ore 18:00 presso l’Auditorium di Sant’Agostino a San Ginesio e sarà dedicato alla presentazione della Guida Nonturismo della Val di Fiastra: “Deviazioni inedite raccontate dagli abitanti” curata da Sineglossa e Wu Ming 2.

La guida è il frutto di un lavoro collettivo avviato nel luglio 2024, quando la Redazioni di Comunità, costituita dagli abitanti del territorio, ha percorso le sette tappe dell’Anello della Val di Fiastra, toccando l’Abbadia di Fiastra e i borghi di Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Ripe San Ginesio, Colmurano e Urbisaglia. Un itinerario tra borghi e paesaggi, non solo geografico, ma anche narrativo, arricchito da memorie, racconti ed esperienze condivise.

L’evento si svolge con il patrocinio gratuito del Comune di San Ginesio.

Al termine dell’incontro, è previsto un momento conviviale aperto a tutti.

Ingresso Libero

Per informazioni:
GLAB – 3312057330

 

Al via a San Ginesio gli “Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS” nell’ambito del progetto R.A.D.I.C.I.

San Ginesio, settembre 2025 – Parte a San Ginesio (MC) il ciclo di “Aperitivi culturali intergenerazionali ANTEAS”, un’iniziativa che mette al centro l’incontro tra generazioni, la memoria e la condivisione di storie ed esperienze legate ai luoghi dell’entroterra marchigiano. L’iniziativa è promossa da Anteas Marche APS, G-LAB Laboratorio di Idee e L’Albero dei Cuori Anteas APS e prevede un totale di quattro appuntamenti che uniscono libri, testimonianze e convivialità.
La cornice è quella del Progetto  “R.A.D.I.C.I. – Rete Attiva per il Domani, Insieme per una Comunità Integrata” finanziato dalla Regione Marche con Risorse Statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Legambiente Marche Capofila.

Il primo incontro si terrà venerdì 26 settembre 2025 alle ore 18:00, presso l’Auditorium di Sant’Agostino, con il patrocinio gratuito del Comune di San Ginesio.

Ospite della serata sarà Francesco Torresi, autore del libro “Il Mistero De Rotschild. Le verità dietro al Giallo dei Sibillini”, che dialogherà con il pubblico a partire dal suo lavoro.

Al termine dell’incontro, i partecipanti potranno condividere un momento conviviale, con l’idea che il cibo e il dialogo siano strumenti semplici ma preziosi per mettere in relazione persone di età e percorsi diversi.

La programmazione degli altri tre appuntamenti sarà comunicata successivamente.

Un percorso culturale che vuole promuovere occasioni per incontrarsi, scambiarsi storie, valorizzare e rafforzare i legami tra le generazioni, e con il territorio, in uno dei borghi più belli delle Marche e d’Italia: San Ginesio, che grazie alla sua comunità, anche dopo il terremoto continua, attraverso la cultura e la partecipazione, ad aprirsi a nuove occasioni di crescita e incontro.

Per informazioni:
GLAB – 3312057330

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